Caregiver Familiari, verso il testo unificato presso la Commissione al Senato

Nella precedente legislatura in Parlamento non riuscì a concludere l’esame delle proposte di legge a favore dei caregiver familiari emanando una specifica norma. Nella nuova legislatura vi sono diverse proposte depositate sia alla Camera che al Senato.

La discussione è attualmente incardinata al Senato ed in particolare presso la Commissione Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale cui sono stati assegnati 5 diversi disegni di legge.

Disegno di legge n. AS 55, (Edorado Patriarca - PD) “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e assistenza familiare”

Disegno di legge n. AS 281 (Vanna Iori - PD )“Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e assistenza”

Disegno di legge n. AS 555 (Simona Nunzia Nocerino - M5S) Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”

Disegno di legge n. AS 698 (Davide Faraone – PD) “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura nonché per il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza”

Disegno di legge n. 853/AS (William De Vecchis L-SP-Psd'Az) Norme in materia di caregiver familiare”

Nella seduta del 17 ottobre 2018 la Commissione ne ha stabilito l’esame congiunto, procedendo anche ad una serie di audizioni informali.

Al termine delle audizioni la Commissione ha incaricato un Comitato ristretto della redazione di un testo unificato fra le diverse proposte prima di procedere al nuovo esame. Il Comitato ristretto è stato costituito il 19 gennaio 2019.

L’opera di ricomposizione dei contenuti non appare semplice essendo i testi solo marginalmente sovrapponibili. In alcuni casi sono previsti nuovi diritti soggettivi in materia previdenziale e assicurativa (malattia e infortunio). In altri testi si pone invece l’accento sui servizi di supporto e di sostegno. Si ravvisa in un testo anche una buona attenzione a nuove disposizioni per la conciliazione dei tempi di cura e di lavoro.

Dopo l’elaborazione del testo unificato la discussione proseguirà in Commissione e poi in Aula, per passare successivamente alla Camera dei deputati per l’esame del caso. Verosimile una successiva seconda lettura al Senato.

19/01/2019