Educazione

Dati

Sulla base dei dati resi disponibili dall'ISTAT, relativi all'anno 2013, le persone con disabilità (di 15 anni e più) presentano livelli di istruzione significativamente inferiori a quelli registrati tra le persone senza disabilità, e la situazione di maggior svantaggio investe le donne con disabilità.
Dalla tabella seguente, emerge come le persone con disabilità abbiano prevalentemente conseguito la licenza elementare o di scuola media inferiore. Ma ciò che soprattutto va evidenziato è la cospicua percentuale di chi non ha alcun titolo di studio (il 22,3% vs il 2,5% calcolato tra chi non ha disabilità), con un gap di genere di oltre 10 punti percentuali. Da sottolineare è anche l'esigua quota di chi ha conseguito i titoli di studio più elevati (dal diploma di scuola media superiore in su), di oltre un terzo inferiore a quella delle persone senza disabilità.
Da un punto di vista territoriale, è nel Sud e nelle Isole che si registrano le percentuali più alte di persone con disabilità senza titolo di studio (rispettivamente 34,0% e 12,1%) e le percentuali più basse di chi ha il diploma o titoli di studio più elevati (rispettivamente 32,0% e 11,3%).

  Persone con disabilità Persone senza disabilità
  Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Nessun titolo di studio 15,1% 25,9% 22,3% 1,8% 3,1% 2,5%
Licenza elementare e media 65,3% 62,7% 63,5% 47,6% 46,4% 47,0%
Diploma e oltre 19,6% 11,5% 14,2% 50,6% 50,5% 50,5%
Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Tuttavia, se osserviamo la distribuzione per titoli di studio relativa alle classi di età più giovani (15-44 anni), che hanno potuto beneficiare del percorso di inclusione delle persone con disabilità nella scuola di tutti, possiamo rilevare alcuni diversi andamenti. Innanzitutto, come si evince dalla tabella seguente, la percentuale delle persone con disabilità che non hanno alcun titolo di studio risulta dimezza rispetto a quella calcolata sul totale delle persone con disabilità, pur pesando comunque per il 10,5%. E contemporaneamente risulta tre volte superiore la quota di chi ha conseguito il diploma e oltre, anche se con uno scarto di quasi 20 punti percentuali rispetto a chi è senza disabilità (rispettivamente 44,6% e 63,5%). Da evidenziare la condizione femminile: le donne con disabilità di 15-44 anni possiedono livelli di istruzione superiori rispetto a quelli dei loro coetanei uomini, al pari di ciò che avviene tra chi è senza disabilità.

  Persone con disabilità Persone senza disabilità
  Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Nessun titolo di studio 10,6% 10,5% 10,5% 0,5% 0,5% 0,5%
Licenza elementare e media 47,7% 41,7% 44,9% 38,9% 32,9% 36,0%
Diploma e oltre 41,7% 47,9% 44,6% 60,5% 66,5% 63,5%
Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Dall'indagine ISTAT sull'Inclusione sociale delle persone con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi, emerge che oltre 524 mila persone con disabilità tra i 15 e i 64 anni non sono iscritte a corsi di alcun tipo (scolastici, universitari o di formazione professionale). A queste persone è stato chiesto di indicare le motivazioni che impediscono loro di studiare per ottenere una qualifica professionale o un titolo di studio formalmente riconosciuti. La percentuale più alta (37,3%) ha risposto che tale motivazione è da identificarsi nelle condizioni di salute. Ciò restituisce quindi un dato sull'esistenza di ostacoli allo studio, ma nulla specifica circa quell'interazione negativa con l'ambiente che le persone con limitazioni funzionali incontrano nel campo dell'educazione e sulla quale si potrebbe intervenire con politiche e misure appropriate. Più pertinente il dato relativo al 3,2% di persone con disabilità che indica come motivazione la difficoltà a raggiungere gli edifici.

Temi specifici

Diritto all’istruzione

Discriminazione in ambito scolastico

Misure e azioni di sostegno personalizzato

Insegnanti con disabilità

Formazione di dirigenti e personale scolastico

Monitoraggio sull’inclusione scolastica

Apprendimento continuo

Continuità scuola-lavoro