Educazione

Dati

Sulla base dei dati resi disponibili dall'ISTAT, relativi all'anno 2017, emergono ancora delle nette differenze nei livelli di istruzione conseguiti dalle persone con e senza disabilità (di 25 anni e più). Persiste, in particolare, una diseguaglianza nel raggiungimento dei titoli di studio più elevati e si registra una quota significativa di persone con disabilità senza un titolo di studio (14,3%), nonostante l’applicazione di normative e l’attivazione di politiche a favore dell'inclusione scolastica. La situazione di maggior svantaggio investe le donne con disabilità.

  Persone con limitazioni gravi Persone senza limitazioni
  Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Nessun titolo di studio 9,9% 17,3% 14,3% 1,4% 2,3% 1,9%
Licenza elementare e media 60,9% 63,6% 62,5% 42,2% 40,6% 41,4%
Diploma e oltre 29,2% 19,1% 23,2% 56,3% 57,1% 56,7%
Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Tuttavia, se osserviamo la distribuzione per età, possiamo constatare come la popolazione più giovane, rispetto a quella anziana, abbia beneficiato delle normative che a partire dagli anni 70 hanno favorito il processo di inclusione scolastica delle persone con disabilità nella scuola di tutti. Nella classe di età 25-44 anni si raddoppia, infatti, la quota di chi ha conseguito il diploma e oltre (50,7% contro 23,2% delle persone con disabilità di 25 anni e più), anche se permane uno scarto di 20 punti percentuali rispetto ai coetanei senza disabilità (rispettivamente 50,7% e 70,8%). Da evidenziare la condizione femminile: non solo le donne con disabilità di 25-44 anni possiedono livelli di istruzione superiori rispetto a quelli dei loro coetanei uomini (al pari di ciò che avviene tra chi è senza disabilità), ma in questa fascia di età la quota di persone senza titolo di studio risulta più consistente tra gli uomini con disabilità.

  Persone 25-44 anni con limitazioni gravi Persone 25-44 anni senza limitazioni gravi
  Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Nessun titolo di studio 8,0% 4,7% 6,3% 0,8% 0,8% 0,8%
Licenza elementare e media 46,9% 39,2% 43,0% 31,0% 25,8% 28,4%
Diploma e oltre 45,1% 56,1% 50,7% 68,2% 73,4% 70,8/%
Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Secondo l'indagine ISTAT sull'Inclusione sociale delle persone con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi, nel 2013 oltre 524 mila persone con disabilità tra i 15 e i 64 anni non risultavano iscritte a corsi di alcun tipo (scolastici, universitari o di formazione professionale). A queste persone era stato chiesto di indicare le motivazioni che impedivano loro di studiare per ottenere una qualifica professionale o un titolo di studio formalmente riconosciuti. La percentuale più alta (37,3%) aveva risposto che tale motivazione era da identificarsi nelle condizioni di salute. Ciò restituisce quindi un dato sull'esistenza di ostacoli allo studio, ma nulla specifica circa quell'interazione negativa con l'ambiente che le persone con limitazioni funzionali incontrano nel campo dell'educazione e sulla quale si potrebbe intervenire con politiche e misure appropriate. Più pertinente il dato relativo al 3,2% di persone con disabilità che indicava come motivazione la difficoltà a raggiungere gli edifici.

Temi specifici

Diritto all’istruzione

Discriminazione in ambito scolastico

Misure e azioni di sostegno personalizzato

Insegnanti con disabilità

Formazione di dirigenti e personale scolastico

Monitoraggio sull’inclusione scolastica

Apprendimento continuo

Continuità scuola-lavoro