Vita indipendente ed inclusione nella società

Il concetto e i principi della vita indipendente sono frutto di una elaborazione internazionale degli ultimi decenni che ha trovato una sintesi nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, in particolare nell’articolo 19 della stessa che sancisce il diritto a vivere nella società e, appunto, il diritto alla vita indipendente.

In questo scenario per vita indipendente si intende il pieno godimento del diritto di tutte le persone con disabilità a vivere incluse nella società, con la stessa libertà di scelta e partecipazione delle altre persone. Tale diritto è garantito favorendo l’accesso ad una serie di servizi a domicilio e non e ad altri sostegni, compresa l’assistenza personale, anche autogestita, necessari per consentire alle persone con disabilità di vivere incluse nella società e impedire che siano isolate o vittime di segregazione. Ciò comporta che servizi e strutture (non solo sociali o sociosanitari) destinati a tutta la popolazione siano messi a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattate alle loro specificità.

Centrale è l’affermazione del diritto delle persone con disabilità a scegliere liberamente dove, come e con chi vivere evitando ogni situazione segregante o di esclusione o di isolamento; le strutture, i servizi, gli interventi o le situazioni direttamente o indirettamente segreganti sono progressivamente esclusi dalle politiche pubbliche, a favore di soluzioni che concorrono a realizzare il progetto di vita, la sua autodeterminazione e l'autonomia e a supportare l’ambiente familiare della persona.

È quindi dovere dello Stato e delle istituzioni territoriali di compiere ogni sforzo mirato alla deistituzionalizzazione delle persone con disabilità che vivono in strutture segreganti, intervenendo sia nella direzione di garantire adeguate dimissioni da quelle strutture, sia nel divieto alla realizzazione di nuove strutture che riproducano situazioni segreganti.

Il diritto alla vita indipendente, così come sancito dall’articolo 19 della Convenzione ONU, riguarda tutte le persone con disabilità a prescindere dalla tipologia di menomazione o dalla gravità o dall’età o dalla piena capacità di autodeterminazione, fatta salva una aggiuntiva attenzione rivolta alle persone con necessità di sostegno intensivo; l’esigibilità del diritto alla vita indipendente alle persone non in grado o parzialmente in grado di autodeterminarsi deve essere garantito anche con l’accessibilità ai servizi e alle informazioni e l’eventuale accompagnamento alla scelta consapevole.

Il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società con la stessa libertà di scelta delle altre persone non si esaurisce con una mera erogazione in denaro o nella fornitura di uno specifico servizio, ma è garantito dall’approntamento, in tutti i servizi per la collettività, di strategie e modelli organizzativi consolidati, continuativi, flessibili e calibrati sul progetto personale di ciascuno, orientato alla sua inclusione. Funzionale a tale diritto rimane la garanzia dell'accessibilità intesa nella sua più ampia accezione.

Temi specifici

Diritto alla vita indipendente

Diritto a vivere nella società

Scelta del luogo di residenza, dove e con chi vivere

Diritto a non essere obbligati a vivere in particolari sistemazioni

Partecipazione delle organizzazioni delle persone con disabilità