AZIONE 4 – Rafforzamento ed efficacia di modelli di assistenza personale autogestita

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Azioni specifiche

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Evase

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Parziali

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In contrasto

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Inevase

Stato di esecuzione

Inevasa

Tipologia di azione

Intervento di tipo normativo e amministrativo. L’approccio “Independent Living” (per vivere in modo indipendente) mutuato da consolidate esperienze straniere, pur non essendo purtroppo sufficientemente consolidato nelle prassi delle politiche sociali nazionali e regionali, conta su una strutturazione teorica e di modello organizzativo sufficientemente solida e strutturata.
Esso si riferisce e si ispira a un modello di intervento volto a favorire l’autodeterminazione, l’inclusione e la piena partecipazione delle persone con disabilità, attraverso la redazione diretta del proprio progetto di vita. La persona cui viene garantito il diritto di scelta si assume le conseguenti responsabilità e la consapevolezza degli eventuali rischi. Esso rappresenta una delle alternative possibili dell’assistenza diretta, scelta da altri, e favorisce la partecipazione delle persone con disabilità nella società, innescando meccanismi di mutamento culturali e materiali nell’ottica del “mainstreaming”.
L’approccio attualmente necessita di un consolidamento sia in termini di risorse che di modellizzazione uniforme sul territorio nazionale con la condivisione e applicazione di linee guida.

Azioni specifiche

Definizione di linee guida condivise e sostenibili che garantiscano:– il pieno coinvolgimento personale della persona con disabilità o di chi la rappresenta;– l’individuazione di congrue risorse necessarie;– l’individuazione chiara e comprensibile degli obiettivi del progetto;– l’individuazione di un referente certo presso l’ente;– nell’ambito delle risorse disponibili il trasferimento monetario congruente al progetto di vita indipendente presentato e accettato; perequato nel tempo al costo di mercato e al costo orario del contratto lavorativo dell’assistente personale assunto; continuativo nel tempo per consentire una progettazione di lungo periodo ed evitare il ritorno a situazioni di dipendenza;– la possibilità di destinare, in modo concordato, il trasferimento monetario a spese propedeutiche all’inclusione sociale quindi non strettamente connesse alla diretta assistenza personale;– la scelta del proprio assistente personale senza condizionamenti o imposizioni esterne nel rispetto della normativa in materia di contratti di lavoro;– la possibilità di avvalersi di consulenza alla pari offerta da agenzie o centri per la vita indipendente;– l’opportunità di revisione nel tempo del progetto adeguandolo a nuove o diverse esigenze;– di evitare la richiesta e l’acquisizione di documentazione ridondante rispetto alle finalità della procedura;– la definizione ex ante e chiara della documentazione da presentare e dei tempi entro cui presentarla;– la semplificazione dei procedimenti di presentazione della documentazione a supporto della rendicontazione;– di applicare una rendicontazione delle spese flessibile in relazione al progetto anche in ragione di particolari emergenze; di procedere per avvisi bonari prima di applicare riduzioni o sospensioni;– il rafforzamento della reciproca collaborazione con centri e agenzie per la vita indipendente soprattutto in funzione della circolazione delle informazioni corrette;– la previsione della portabilità del finanziamento interregionale e nazionale (esigibilità dei diritti di cittadinanza) e internazionale in caso di trasferimento.
Stato di esecuzione: inevasa

Obiettivo

Favorire la diffusione e l’adozione di procedimenti omogenei ed efficaci relativi a modelli di assistenza personale autogestita.

Soggetti promotori

Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Conferenza Stato Regioni.

Soggetti collaboratori

OND; organizzazioni delle persone con disabilità e altre organizzazioni del Terzo Settore; ANCI

Destinatari finali

Regioni ed Enti locali; Operatori sociali e sanitari.

Sostenibilità economica

Gli interventi previsti non prevedono costi aggiuntivi. Al contrario gli effetti possono produrre una significativa qualificazione della spesa pubblica e una riduzione delle spese per ricoveri impropri e per l’istituzionalizzazione.