AZIONE 6 – Protezione giuridica delle persone con disabilità e loro autodeterminazione

9
Azioni specifiche

0
Evase

0
Parziali

0
In contrasto

9
Inevase

Stato di esecuzione

Inevasa

Tipologia di azione

Intervento di tipo legislativo e amministrativo generale e operativo (formativo). La LINEA DI INTERVENTO 3 del precedente Programma di Azione biennale ha ampiamente descritto le necessità di intervento per una coerente applicazione dell’articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, sottolineando peraltro come, dopo la ratifica della Convenzione citata, l’unica vera misura idonea, nell’ordinamento italiano, a garantire dignità alla persona con disabilità, proteggendola ma, al tempo stesso, sostenendone le autonomie con i soli interventi strettamente necessari, sia l’amministrazione di sostegno previsto dalla Legge 6/2004.
In tal senso il Programma prevedeva interventi per la promozione e il rafforzamento dell’istituto attraverso alcune specifiche azioni, al momento non ancora compiute.
La contemporanea costituzione di uno specifico Comitato tecnico di coordinamento a livello territoriale dell’istituto dell’amministratore di sostegno (istituito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali) consente di confermare e affinare le azioni precedentemente previste, e di mantenere l’di rendere la persona con disabilità protagonista della propria vita, partecipando, nella misura massima possibile, alle scelte della propria esistenza, della propria salute e del proprio patrimonio e mettendola nelle condizioni di porre in essere atti giuridici che prima le erano negati.

Azioni specifiche

a) proposta di modifica del codice civile che preveda l’eventuale abrogazione dell’interdizione e dell’inabilitazione, mantenendo come sola misura di protezione giuridica, variamente modulabile, l’amministrazione di sostegno, rafforzata in alcuni aspetti oggi del tutto annullati dalle due più datate figure giuridiche;
Stato di esecuzione: inevasa

Obiettivo

Rafforzamento dell’istituto dell’amministratore di sostegno e di altre previsioni di tutela giuridica.

Soggetti promotori

Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Ministero della Giustizia.

Soggetti collaboratori

Comitato tecnico di coordinamento a livello territoriale dell’istituto dell’amministratore di sostegno; OND; Organizzazioni delle persone con disabilità e altre organizzazioni del Terzo Settore; Consiglio Superiore della Magistratura;
Conferenza Stato Regioni; Regioni; Università, Comunità scientifiche, comitati etici e comitati di operatori del diritto.

Destinatari finali

Persone con disabilità, operatori giuridici, operatori sociali e sanitari.

Sostenibilità economica

Gli interventi previsti non comportano costi aggiuntivi; al contrario potrebbero consentire consistenti risparmi sia per il sistema che per le persone con disabilità e i loro familiari grazie alla semplificazione che si avrebbe (pur col mantenimento di tutte le cautele del caso) nel compimento di atti giuridici, oggi, purtroppo, irrigiditi secondo gli schemi autorizzativi e di controllo dell’attuale disciplina, specie codicistica.