AZIONE 1 – Migliorare la qualità dell’inclusione scolastica e dell’istruzione degli studenti con disabilità attraverso il miglioramento delle competenze del personale scolastico.

4
Azioni specifiche

0
Evase

1
Parziali

0
In contrasto

3
Inevase

L'oggetto dell'azione trova parziale formale attuazione all'articolo 12 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66 limitatamente alla formazione iniziale dei docenti per il sostegno didattico nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
Al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca rimane la competenza di definire con proprio decreto i piani di studio, le modalità attuative e quelle organizzative del corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico e l'inclusione scolastica, nonché i crediti formativi necessari per l'accesso al medesimo corso di specializzazione.
Il successivo articolo 13 delinea invece la formazione in servizio del personale della scuola (docenti, personale ATA, dirigenti).
Al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca rimane la competenza di definire le modalità della formazione in ingresso e in servizio dei dirigenti scolastici sugli aspetti pedagogici, organizzativi e gestionali, giuridici e didattici dell'inclusione scolastica.

Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 ha stabilito il "Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione (...)". Esso prevede, all'articolo 2, ai fini dell'acquisizione dei diploma di specializzazione (art. 9), che la relativa formazione comporti "un primo anno (...), per l'insegnamento nella scuola secondaria o in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico e l'inclusione scolastica."
L'articolo 11 fissa poi condizioni specifiche per il ruoli di sostegno.

Stato di esecuzione

Parziale

Tipologia di azione

Intervento di tipo normativo, tecnico e amministrativo. La Legge 13 luglio 2015 n. 107 prevede una serie di azioni per migliorare la qualità del sistema educativo in termini di efficacia del percorso scolastico degli studenti con disabilità, fra cui l’istituzione di percorsi di formazione obbligatoria iniziale e in servizio per tutto il personale scolastico e di ruoli specifici per i docenti di sostegno.
La definizione e le modalità di attuazione delle misure e azioni per migliorare in modo sostanziale le competenze del personale scolastico sulle strategie educative e di comunicazione appropriate alle diverse disabilità e sull’uso di strumenti tecnologici, nonché le misure per garantire la continuità didattica per gli studenti con disabilità, inserite nella Legge 13 luglio 2015 n. 107, comma 181, sono delegate al decreto sull’inclusione scolastica, affidato ad un comitato tecnico del MIUR. In conformità con gli obblighi generali derivanti dalla ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, art. 4 co.3, tali azioni dovrebbero essere definite e attuate con la partecipazione attiva delle persone con disabilità attraverso le loro associazioni rappresentative. Tuttavia non è stato mai attivato un meccanismo di partecipazione strutturata, efficace, influente e prioritaria delle Organizzazioni delle Persone con Disabilità rappresentative, in ottemperanza all’art. 4 co.3 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, a garanzia dell’efficacia delle misure identificate e adottate nel decreto nel determinare un miglioramento effettivo e sostanziale delle competenze del personale scolastico/educativo.
È stata ribadita la necessità di formazione interculturale dei docenti ed è stata indicata la necessità di:
- incentivare maggiormente il reclutamento di insegnanti con disabilità, e in particolare di insegnanti con disabilità sensoriali, esperti nelle forme di comunicazione aumentative/alternative, compresa la LIS, come previsto dall’art. 24.4 della Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità, – non disperdere le competenze specifiche delle scuole specializzate che accolgono alunni sordi in un contesto inclusivo insieme ad alunni senza disabilità.

Azioni specifiche

a) Istituire nuovi percorsi di formazione obbligatoria iniziale e in servizio dei docenti curricolari e di sostegno, di carriere separate e di ruoli specifici per le attività di sostegno, in coerenza con la Proposta di Legge A.C. 2444 e in risposta al quesito sollevato dal Comitato dei Diritti delle Persone con Disabilità e alle raccomandazioni dei Comitati dell’ONU sulla Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali e della Convenzione sui Diritti del Fanciullo;
Stato di esecuzione: inevasa

Obiettivo

Garantire alle persone con disabilità un’istruzione di qualità attraverso il miglioramento delle competenze del personale scolastico ed extrascolastico coinvolto e pari opportunità di accesso ai percorsi d’istruzione, formazione e orientamento.

Soggetti promotori

MIUR

Soggetti collaboratori

CTS, Organizzazioni delle persone con disabilità e altre organizzazioni del Terzo Settore, Enti locali

Destinatari finali

Alunni e studenti con disabilità e le loro famiglie, Scuole di ogni ordine e grado

Sostenibilità economica

Razionalizzazione della spesa con potenziamento delle aree di competenza già attive sul territorio