AZIONE 2 – Garantire l’uniformità dell’erogazione del servizio di assistenza nelle scuole.

1
Azioni specifiche

0
Evase

0
Parziali

0
In contrasto

1
Inevase

Stato di esecuzione

Inevasa

Tipologia di azione

Intervento di tipo tecnico e amministrativo. La Legge 7 aprile 2014 n. 56 (cd. Legge “Delrio”) prevede un articolato procedimento di redistribuzione delle funzioni amministrative delle Province tra le Regioni, le Città metropolitane, le Province e i Comuni, comprese “la programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale”, e la “gestione dell’edilizia scolastica”. In base all’Accordo in Conferenza Unificata del 11.9.2014, con leggi da adottare entro il 31 dicembre 2014, le regioni avrebbero dovuto decidere sul trasferimento delle funzioni fondamentali e sulla redistribuzione delle funzioni non fondamentali tra enti locali.
Per quanto attiene il diritto allo studio e dell’assistenza degli alunni con disabilità, i ritardi e le inadempienze di alcune regioni hanno creato inefficienze e interruzioni dell’erogazione di un servizio adeguato e uniforme e diseguaglianze di accesso al diritto all’istruzione per gli studenti con disabilità sul territorio nazionale.

Azioni specifiche

a) Attivare presso il MIUR una commissione di vigilanza sull’ottemperanza da parte delle regioni dell’Accordo siglato in Conferenza unificata l’11 settembre 2014 relativo al trasferimento agli enti locali delle competenze delle provincie relative all’erogazione tempestiva dei servizi di assistenza nelle scuole e dei relativi finanziamenti.
Stato di esecuzione: inevasa

Obiettivo

Garantire un’omogenea erogazione di servizi di assistenza scolastica senza disparità territoriali.

Soggetti promotori

MIUR

Soggetti collaboratori

Regioni, Enti locali, ANCI, UPI, Organizzazioni delle persone con disabilità e altre organizzazioni del Terzo Settore.

Destinatari finali

Alunni e studenti con disabilità e le loro famiglie, Scuole di ogni ordine e grado.

Sostenibilità economica

Razionalizzazione della spesa con potenziamento delle aree di competenza già attive sul territorio.