AZIONE 5 – Area Turismo Accessibile

8
Azioni specifiche

0
Evase

0
Parziali

0
In contrasto

8
Inevase

Stato di esecuzione

Inevasa

Tipologia di azione

Adozione di provvedimenti legislativi e amministrativi per dare attuazione alle proposte formulate dal Comitato per la Promozione ed il Sostegno del Turismo Accessibile (CPSTA) ricostituito con decreto del 13 febbraio 2014, presso la Direzione Generale delle politiche del Turismo composto dai massimi esperti del settore, le rappresentanze istituzionali e del Terzo Settore.

Azioni specifiche

Interventi legislativi al Codice del Turismo che dovrebbero riguardare:a) L’adeguamento della disciplina ai principi di accessibilità e Universal Design sanciti dalla Convenzione ONU, superando l’attuale lacuna generata dalla sentenza 5.4.2012, n. 80 della Corte Costituzionale.
Stato di esecuzione: inevasa

Obiettivo

Conseguire gli obiettivi di “Turismo Accessibile” definiti da tempo anche a livello comunitario: attento ai bisogni di tutti e con una elevata qualità dell’offerta, inclusivo, quindi pronto a rispondere ai bisogni di diverse fasce di popolazione con esigenze diversificate: bambini, anziani, mamme con i passeggini, persone con disabilità, puntando sui fattori che ne determinano la competitività, tenendo conto, allo stesso tempo, degli imperativi dello sviluppo sostenibile e secondo i principi dell’Universal Design.

Soggetti promotori

Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

Soggetti collaboratori

Regioni; ANCI; CPSTA; Organizzazioni delle persone con disabilità e altre organizzazioni del terzo Settore.

Destinatari finali

Operatori del turismo, della cultura; associazioni di categoria albergatori, esercizi commerciali

Sostenibilità economica

Molti degli interventi sono a costo zero. Va valutato l’impatto di un credito di imposta ma che potrebbe essere calibrato nell’ambito del sistema di incentivi per le imprese