AZIONE 6 – Area accessibilità ai beni storico-artistici e più in generale al patrimonio culturale

3
Azioni specifiche

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Evase

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Parziali

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In contrasto

3
Inevase

Stato di esecuzione

Inevasa

Tipologia di azione

Eventuale aggiornamento/integrazione e più ampia diffusione delle “Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale” approvate con Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 28 marzo 2008 Ampliamento del concetto di conservare e valorizzare in termini di maggior fruibilità il Patrimonio culturale perché divenga un’esperienza per tutti, uno strumento di crescita culturale dell’uomo e occasione di conservazione dei beni stessi

Azioni specifiche

a) Predisposizione di ulteriori documenti di indirizzo o linee guida che approfondiscano le tematiche inerenti l’accessibilità relativamente a specifiche tipologie di beni culturali anche attraverso la condivisione di “best practice”;
Stato di esecuzione: inevasa

Obiettivo

Estendere il concetto di accesso ai beni storico-artistici a quello di accesso al «Patrimonio Culturale» (ai luoghi, ai beni, ai contenuti e alle informazioni): conservare e valorizzare in termini di maggior fruibilità il Patrimonio culturale perché divenga un’esperienza per tutti, uno strumento di crescita culturale dell’uomo e occasione di conservazione dei beni stessi Ampliare il numero di siti d’interesse culturale fruibili dalle persone con bisogni specifici anche attraverso un’ampia diffusione tra addetti ai lavori delle modalità e accorgimenti per rendere i siti accessibili, attraverso adeguate modalità di informazione e comunicazione all’utenza, anche in relazione alle indicazioni per favorire l’orientamento o la comunicazione, nonché attraverso azioni di sensibilizzazione e formazione degli operatori culturali, pubblici e privati.

Soggetti promotori

Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

Soggetti collaboratori

Regioni, Esperti, Università, Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti (per gli aspetti di rispettiva competenza), Organizzazioni delle persone con disabilità e altre organizzazioni del terzo Settore.

Destinatari finali

Uffici del Ministero dei Beni Culturali (in funzione delle relative competenze – Soprintendenze, Musei, Poli museali, ecc.), Uffici regionali e comunali, nonché altri Enti o associazioni che gestiscono beni culturali (in funzione delle relative competenze – es. sovrintendenza del Comune di Roma, Musei Civici, Musei Diocesani, ecc.), Professionisti che operano sui beni culturali, operatori culturali, responsabili di musei, gallerie e siti storico-artistici e del turismo, Persone con disabilità.

Sostenibilità economica

Gli interventi per l’accessibilità sui beni culturali sia in termini di azioni di tutela che di valorizzazione, poiché potenzialmente coinvolgono tutti gli utenti, devono essere intesi come parte integrante della gestione del bene e quindi attuati nell’ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio (sia per quanto attiene la loro realizzazione che la successiva manutenzione).
Anche per quanto attiene la formazione e l’aggiornamento professionale, tutti i percorsi formativi devono rientrare nell’ambito delle attività ordinarie sia a livello universitario che professionale. Tale aspetto è indispensabile per cambiare l’attuale approccio culturale: non più intervento specialistico per pochi individui “sfortunati” da realizzare occasionalmente quando capita e con finanziamenti specifici, ma azioni ordinarie per migliorare la fruizione e la comprensione dei nostri beni culturali per tutti in qualsiasi contesto.